
Scarica la checklist beqom di conformità alla Direttiva UE sulla trasparenza salariale
Il termine per la Direttiva UE sulla trasparenza retributiva è scaduto. Scopri a che punto si trova la tua azienda e cosa correggere subito.
L'attività di recepimento della Direttiva UE sulla trasparenza retributiva nei Paesi Bassi è attualmente in fase di bozza. Anche se una proposta di legge preliminare è circolata già a marzo 2025, la caduta del governo di coalizione olandese ha ritardato il processo. L'attuale disegno di legge risale al 20 gennaio 2026 e modifica la legge sulla parità di trattamento tra uomini e donne del 1980 (Equal Treatment of Men and Women Act).

Recepimento

Probabilmente il 1° gennaio 2027.
Prima rendicontazione sul divario retributivo entro il 7 giugno 2028.

100 o più dipendenti; è richiesta una rendicontazione più frequente per le aziende con 250 o più dipendenti

I datori di lavoro devono fornire ai candidati informazioni sulla retribuzione o sulla fascia retributiva prima del colloquio, in modo da orientare la trattativa salariale del candidato. La tempistica esatta è a discrezione del datore di lavoro.

Le categorie di lavoratori sono definite come l'insieme dei lavoratori che svolgono un lavoro pari o equivalente. Il lavoro pari o equivalente è determinato sulla base delle competenze (comprese le competenze comportamentali rilevanti), dell'impegno, delle responsabilità e delle condizioni di lavoro necessarie per ciascun ruolo.
I datori di lavoro devono informare annualmente i dipendenti circa i loro diritti. Il termine di risposta per le richieste di informazioni retributive dei dipendenti è di 2 mesi.
Trasparenza nei piccoli gruppi: non è prevista una dimensione minima per conoscere la retribuzione media per categoria di lavoratori. I dipendenti hanno accesso diretto anche nei piccoli gruppi.
La correzione dei divari retributivi pari o superiori al 5% deve avvenire entro 6 mesi dalla data di rendicontazione (lo stesso termine previsto dalla Direttiva UE). Qualora sia presente un divario, deve essere condotta una valutazione congiunta delle retribuzioni e il divario deve essere corretto entro un termine ragionevole (analogamente a quanto previsto dalla Direttiva UE).
Interpretazione giuridica
Nel complesso, il disegno di legge nei Paesi Bassi rimane molto vicino alle linee guida di base della Direttiva UE. Ecco come il disegno di legge affronta alcuni elementi chiave:
La differenza principale tra la legislazione dei Paesi Bassi e la Direttiva UE risiede nella data di entrata in vigore. A causa dell'instabilità governativa durante la fase di redazione, il governo olandese ha annunciato nel 2025 che non avrebbe rispettato la scadenza del 2026. La data di attuazione prevista è il 1° gennaio 2027. Si sottolinea come il disegno di legge olandese impone ai datori di lavoro con almeno 50 dipendenti di garantire un accesso semplificato ai criteri utilizzati per determinare la retribuzione.
Anche se i Paesi Bassi sono in ritardo nel recepimento della Direttiva, garantire la conformità entro il 2026 ti aiuterà a evitare rischi legali e a valorizzare l'ambiente di lavoro, consolidando la fiducia dei dipendenti.
Le nostre risorse ti possono aiutare a raggiungere questo traguardo. L'eGuide sulla Direttiva UE sulla trasparenza retributiva offre un'analisi dettagliata e di facile consultazione di tutti i requisiti. La checklist sulla Direttiva UE garantisce che nulla venga trascurato. Inoltre, continueremo ad aggiornare il nostro tracker del recepimento per tenerti al corrente degli sviluppi legislativi in tutti i Paesi dell'UE.
Attività per Stato membro
I Paesi membri dell'UE stanno lavorando al recepimento della Direttiva UE sulla trasparenza retributiva nelle legislazioni nazionali. Abbiamo creato questa pagina per monitorare lo stato di avanzamento di ciascun Paese.

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